Perché Iospia?

Iospia nasce perché in quasi tutte le riviste dedicate ai cosidetti generi, le storie di spionaggio sono confuse (a torto o a ragione) con i thriller/noir/gialli. È vero che un romanzo di spionaggio deve essere anche un buon giallo/noir/thriller, ma noi poniamo questa definizione basica, elementare: consideriamo un romanzo, di 'spionaggio' tale, quando i protagonisti dello stesso, sono spie, agenti segreti. Questo è il primo criterio da noi scelto per definire un romanzo o una pellicola 'di spionaggio'. Ce ne sono altri? Fatecelo sapere. In Iospia parleremo di romanzi, di libri, di storia dello spionaggio, di spionaggio, di siti sullo spionaggio, di quello che pubblicano i giornali sullo spionaggio. Prenderemo le nostre notizie da internet o da altri giornali, citando la fonte.

Da Wikipedia…la storia dello spionaggio in breve

Filed under Uncategorized by Trevis on 29-05-2008

Lo spionaggio è la pratica di ottenere segreti (spiàre) da rivali o nemici per ottenere vantaggi militari, politici o economici. La definizione è stata ristretta allo spionaggio di stato nei riguardi di nemici, anche potenziali, principalmente per scopi militari, ma è anche stata estesa allo spionaggio tra imprese, conosciuto come “spionaggio industriale”. Molte nazioni spiano costantemente i propri nemici e i propri alleati, anche se mantengono una politica di non far commenti al riguardo. Il Black’s Law Dictionary (1990) definisce lo spionaggio come: “…ottenere, trasmettere o perdere… informazioni relative alla difesa nazionale.”
Lo spionaggio, in genere è diviso in due settori: lo spionaggio militare e lo spionaggio civile. All’interno dello spionaggio civile assumono capitale importanza altre due sottobranche di spionaggio, lo spionaggio economico – finanziario e lo spionaggio industriale - commerciale. Nella realtà, le due forme di spionaggio, spesso sfumano reciprocamente e non si riescono nettamente a separare. Così come - in questo peculiare campo - non si fanno grandi distinzioni tra nemici, amici, competitori, concorrenti, alleati.

  • Lo Spionaggio militare è la forma più antica di spionaggio, essendo stato praticato fin dall’epoca dei Sumeri, a partire dal 4.000 a.C. Esso ha lo scopo duplice di far conoscere in anticipo le intenzione di nemici ed avversari, in senso difensivo, e di identificare tutti i nodi vitali del nemico (installazioni militari, industrie manufatturiere, depositi, etc.) nella pianificazione offensiva d’un attacco. Com’ebbe a dichiarare Napoleone Bonaparte (1769 - 1821): “Chi colpisce per primo, colpisce due volte !”. Nel corso della storia, molte battaglie, innumerevoli conflitti ed intere decisioni politiche e militari sono dipese dallo spionaggio militare.
  • Lo Spionaggio civile fu, a quanto testimoniato, praticato la prima volta dai Fenici intorno al 1000 a.C., essendo questo popolo dedito soprattutto al commercio via mare. Lo spionaggio civile si prefigge, come scopi, quelli di accaparrarsi i segreti industriali e le strategie commerciali e finanziarie del nemico, ma anche degli alleati in quanto concorrenti commerciali. Anche in questo campo, nel corso della storia, non si contano gli episodi occorsi, da quelli semileggendari che videro coinvolti i banchieri Rothschild nel 1815 durante e dopo i Cento Giorni (si narra che i Rothschild, a conoscenza della sconfitta francese nella Battaglia di Waterloo, ancor prima che in Gran Bretagna giungesse la notizia ufficiale dell’esito dello scontro, avessero diramato il falso comunicato di una sconfitta inglese per far implodere la borsa di Londra ed accaparrarsi i titoli a prezzi stracciati).
  • Attualmente, i due tipi di spionaggio sono compresi in una tipologia onnicomprensiva di Spionaggio Globale, ove un consorzio di paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna, ed altri paesi anglofoni) hanno messo in piedi un sistema di spionaggio in grado di captare, a livello planetario, ogni telefonata, e-mail, comunicazione satellitare, il sistema Echelon.

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